Il carpooling è legale tra Italia e Svizzera? Tutto sulla normativa
La guida legale definitiva sul carpooling transfrontaliero IT-CH.
Il quadro normativo: EU e Svizzera
In Italia (e nell'UE):
Il carpooling con rimborso spese è pienamente legale. La normativa italiana distingue chiaramente tra:
Il criterio chiave è che l'autista non deve generare profitto. Il rimborso deve coprire solo una quota dei costi effettivi del viaggio (carburante, pedaggi, usura). Il riferimento normativo è il Codice della Strada (art. 82) e le linee guida dell'Autorità dei Trasporti.
In Svizzera:
La Svizzera non ha una legge specifica sul carpooling, ma il principio è lo stesso: la condivisione del viaggio con rimborso dei costi effettivi non è considerata trasporto professionale. Non richiede licenza OTV (Ordinanza sul trasporto di viaggiatori).
Il TCS (Touring Club Svizzero) conferma che il carpooling con contributo spese è legale, purché:
Il modello Ezypool: €0.20/km
Ezypool utilizza una tariffa fissa di €0.20/km per passeggero. Questo importo è stato calcolato per essere:
Esempio concreto:
Como→Lugano, 30 km, 2 passeggeri:
Il modello è progettato per essere equo: l'autista copre i costi, il passeggero paga meno dell'alternativa (treno, auto propria).
Aspetti fiscali e assicurativi
Tasse:
Assicurazione auto:
GDPR e privacy: